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SE FOSSI UN'ANGUILLA - MILANO 2112
SE FOSSI UN'ANGUILLA - MILANO 2112
VISIONIDALMONDO

Durata: 22 min

Lingua: v.o.sott.ing.

Regia: Alina Masi, Margherita Varricchio, Anita Villa

SE FOSSI UN’ANGUILLA
ALINA MASI, MARGHERITA VARRICCHIO, ANITA VILLA │ ITALIA │ 2025 │ 22’
Per l’essere umano, l’esperienza del tempo è legata inesorabilmente all’invecchiamento, che segue una linea cronologica abbastanza prevedibile, ma per l’anguilla il processo d’invecchiamento sembra legato a qualcosa di diverso: è un pesce che trascende il suo stato di pesce e per queste ci spinge ad interrogarci su quale sia il nostro remo e il nostro posto nel mondo. Attraverso il racconto autobiografico, dai tratti quasi favolistici, e l’incontro con alcune donne che popolano la sua vita, l’autrice compie un breve viaggio introspettivo nel misterioso mondo delle anguille e del femminile per esplorare il ciclo della vita, la vecchiaia e il tema della memoria.

For human beings, the experience of time is inexorably linked to aging, which follows a fairly predictable chronological line, but for the eel the aging process seems tied to something different: it is a fish that transcends its state as fish and thus pushes us to question what our time and our place in the world are. Through autobiographical storytelling, with almost fairy-tale traits, and encounters with some women who populate her life, the author undertakes a brief introspective journey into the mysterious world of eels and the feminine to explore the cycle of life, old age and the theme of memory.


MILANO 2112
LIVIA INZAINA, LAURA LAMORTE, VIOLA LAZZARI, MARCELLO LETIZIA │ ITALIA │ 2025 │ 7’
SINOSSI
I cambiamenti climatici sono arrivati all’estremo: le temperature e le radiazioni solari sono fortissime e rendono impossibile per gli esseri umani uscire all’esterno durante il giorno. Le persone lavorano solo di notte e di giorno le città sono deserte. La conseguenza è che gli abitanti benestanti possono permettersi di vivere in bunker sotterranei dotati di ogni comodità; le persone più povere, invece, vivono in condizioni precarie in palazzi fatiscenti rimasti in superficie e devono sopravvivere con quello che hanno. Linda e Aurora (nonna e nipote) raccontano la loro esperienza in quanto abitanti delle palazzine in superficie. Cosimo, al contrario, si confida rispetto ai problemi psicologici e alle forti allucinazioni che la vita di reclusione nel suo bunker sotterraneo ha causato in lui.

Climate change has reached an extreme: temperatures and solar radiation are so intense that it is impossible for humans to go outside during the day. People work only at night, and during the day, the cities are deserted. As a result, wealthy residents can afford to live in underground bunkers equipped with every comfort, while poorer individuals live in precarious conditions in decaying buildings left on the surface, forced to survive with what little they have. Linda and Aurora (grandmother and granddaughter) share their experience as residents of the surface buildings. Cosimo, on the other hand, talks about the psychological problems and severe hallucinations caused by his life of confinement in the underground.

22 min

Lingua: v.o.sott.ing.

Regia: Alina Masi, Margherita Varricchio, Anita Villa

SE FOSSI UN’ANGUILLA
ALINA MASI, MARGHERITA VARRICCHIO, ANITA VILLA │ ITALIA │ 2025 │ 22’
Per l’essere umano, l’esperienza del tempo è legata inesorabilmente all’invecchiamento, che segue una linea cronologica abbastanza prevedibile, ma per l’anguilla il processo d’invecchiamento sembra legato a qualcosa di diverso: è un pesce che trascende il suo stato di pesce e per queste ci spinge ad interrogarci su quale sia il nostro remo e il nostro posto nel mondo. Attraverso il racconto autobiografico, dai tratti quasi favolistici, e l’incontro con alcune donne che popolano la sua vita, l’autrice compie un breve viaggio introspettivo nel misterioso mondo delle anguille e del femminile per esplorare il ciclo della vita, la vecchiaia e il tema della memoria.

For human beings, the experience of time is inexorably linked to aging, which follows a fairly predictable chronological line, but for the eel the aging process seems tied to something different: it is a fish that transcends its state as fish and thus pushes us to question what our time and our place in the world are. Through autobiographical storytelling, with almost fairy-tale traits, and encounters with some women who populate her life, the author undertakes a brief introspective journey into the mysterious world of eels and the feminine to explore the cycle of life, old age and the theme of memory.


MILANO 2112
LIVIA INZAINA, LAURA LAMORTE, VIOLA LAZZARI, MARCELLO LETIZIA │ ITALIA │ 2025 │ 7’
SINOSSI
I cambiamenti climatici sono arrivati all’estremo: le temperature e le radiazioni solari sono fortissime e rendono impossibile per gli esseri umani uscire all’esterno durante il giorno. Le persone lavorano solo di notte e di giorno le città sono deserte. La conseguenza è che gli abitanti benestanti possono permettersi di vivere in bunker sotterranei dotati di ogni comodità; le persone più povere, invece, vivono in condizioni precarie in palazzi fatiscenti rimasti in superficie e devono sopravvivere con quello che hanno. Linda e Aurora (nonna e nipote) raccontano la loro esperienza in quanto abitanti delle palazzine in superficie. Cosimo, al contrario, si confida rispetto ai problemi psicologici e alle forti allucinazioni che la vita di reclusione nel suo bunker sotterraneo ha causato in lui.

Climate change has reached an extreme: temperatures and solar radiation are so intense that it is impossible for humans to go outside during the day. People work only at night, and during the day, the cities are deserted. As a result, wealthy residents can afford to live in underground bunkers equipped with every comfort, while poorer individuals live in precarious conditions in decaying buildings left on the surface, forced to survive with what little they have. Linda and Aurora (grandmother and granddaughter) share their experience as residents of the surface buildings. Cosimo, on the other hand, talks about the psychological problems and severe hallucinations caused by his life of confinement in the underground.
CONCORSO ITALIANO NEW TALENT OPERA PRIMA
Sono presenti spettacoli su strutture differenti
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